La libellula impazzita
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PARLA, TI ASCOLTO!

Quando vorresti isolarti dal mondo e invece….

Parlare ed ascoltare sono due azioni fondamentali nei rapporti umani.

Spesso sentiamo il bisogno di parlare con qualcuno, di tirare fuori quello che abbiamo dentro, di condividere le nostre esperienze, le nostre emozioni. Al bisogno di parlare si unisce il bisogno di essere ascoltati.

Parlare è una necessità che coinvolge sia chi parla sia chi ascolta. Infatti, se tu hai bisogno di parlarmi, hai anche bisogno che io ti ascolti e se io ho bisogno di parlarti, ho anche bisogno che tu mi ascolti.

Sembra ovvio, ma non scontato.

Mi accorgo ogni giorno che passa, che è sempre più difficile ascoltare. Siamo sicuramente capaci di sentire, ma facciamo sempre più fatica ad ascoltare.

Come ho già detto, parlare con qualcuno significa tirare fuori quello che sta dentro, aprire il proprio cuore a chi sta ascoltando.

Ascoltare significa relazionarsi con l’altro che parla. Significa concentrarsi sull’altro, concentrarsi su quello che sta dicendo, interessarsi della sua vita, significa dedicare le proprie attenzioni e il proprio tempo ad un’altra persona. Non si ascolta solo con le orecchie, ma con tutto il corpo, con la testa, col cuore.

Parlare ed ascoltare richiede amore per se stessi e per gli altri.

Perché è così difficile ascoltare? Perché è così difficile relazionarci gli uni con gli altri?

Viviamo sempre più chiusi nelle nostre vite.

Le nostre giornate sono continuamente scandite da tante cose che dobbiamo o che vorremmo fare o che crediamo di voler fare. Corriamo di qua e di là, sballottati dal tutto e dal niente, frastornati da tanti suoni e rumori indistinti.

Siamo talmente abituati a questi suoni, che non ci facciamo più caso. Non ci rendiamo neanche conto, che questi suoni, questi rumori, altro non sono che la vita che va avanti.

La nostra vita viaggia intrecciata insieme alla vita di altre persone e non ce ne accorgiamo.

Siamo spesso chiusi nel nostro “io”, stanchi delle fatiche della vita e non abbiamo voglia di parlare né tantomeno di ascoltare qualcuno. Vorremmo solo stare un po’ in “pace”, avere un po’ di tempo per noi, per dedicarci a ciò che ci fa stare bene, a ciò che ci piace. Vorremmo un po’ di silenzio, tapparci le orecchie per non sentire più nulla, vorremmo solo isolarci con i nostri pensieri e i nostri desideri. Almeno per un po’, vorremmo far finta che quello che sta fuori di noi non esista.

Ognuno di noi ha il suo modo per chiudersi nel proprio mondo fatto di solitudine, dove nessuno può entrare: ci rifugiamo nel mondo virtuale di internet, ci mettiamo le cuffie per non essere disturbati, ci chiudiamo in camera isolandoci da chi vive con noi, controlliamo ripetutamente o giochiamo col nostro cellulare senza alzare mai la testa, ci immergiamo nelle serie tv …. e il mondo non esiste più.

A furia di chiusure verso l’esterno per cercare questa “pace”, viviamo rapporti superficiali e ci allontaniamo costantemente gli uni dagli altri. Non vediamo più nessuno e non sentiamo più nulla. Rischiamo di non vedere e non sentire più neanche noi stessi. Smettiamo di ragionare, di pensare. Smettiamo anche di parlare perché nessuno ci ascolta e smettiamo di ascoltare perché nessuno ci parla. Siamo soli.

Che razza di “pace” è questa? E’ solo un inganno.

La pace vera si trova nel sorriso di chi abbiamo di fronte, nella gioia condivisa. Apriamoci al prossimo, apriamoci ai rapporti veri, al dialogo, non chiudiamoci in noi stessi, e quando incontriamo qualcuno che ha bisogno di parlare, ascoltiamolo, diciamogli: “Parla, ti ascolto.”

Se facciamo il primo passo ed iniziamo noi ad ascoltare, sono certa, che quando avremo anche noi bisogno di parlare, troveremo qualcuno pronto ad ascoltarci.

Impareremo molto gli uni dagli altri.

“Non è mai facile ascoltare. A volte è più comodo comportarsi da sordi, accendere il walkman e isolarsi da tutti. È così semplice sostituire l’ascolto con le e-mail, i messaggi e le chat, e in questo modo priviamo noi stessi di volti, sguardi e abbracci.”

PAPA FRANCESCO

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Pubblicato da la libellula impazzita

La libellula impazzita è la parte allegra e spensierata ed anche un po' bambina di SoniaP, una persona normalissima che ogni tanto si diverte a volare con la fantasia.

2 Risposte a “PARLA, TI ASCOLTO!”

  1. È vero tutto quello che hai scritto…..abbiamo paura di ascoltare per non essere coinvolti dai problemi di chi ci sta accanto…Paura….ma io riesco ad ascoltare con il cuore l’altro?….ascoltarlo veramente? quante volte avremmo bisogno di parlare di essere ascoltati con il cuore….ma ci frena sempre la Paura……

  2. E’ proprio la descrizione della nostra vita. Isolati nella moltitudine. Soli nella folla. Brava.

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